PROGETTI E RISTRUTTURAZIONE

Progetti e ristrutturazione

Progetti e ristrutturazione costano troppo? Non è sempre vero.

Oggi è possibile grazie alle detrazioni fiscali per impianti di videosorveglianza domestica

Per favorire i sonni tranquilli, il prezzo d’installazione di questi impianti è sceso sino a diventare appetibile per moltissimi utenti, in più lo Stato ha proposto vere detrazioni fiscali per impianti di videosorveglianza.

Detrazioni fiscali per impianti di videosorveglianza

C’è la possibilità di risparmiare sino al 50% dell’intera somma spesa, come per le altre spese diristrutturazione d’immobile per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014.

La Legge di Stabilità

La Legge di Stabilità del 2013 ha prorogato l’incentivo fiscale per le ristrutturazioni edilizie – incluse spese sostenute per protezione e sicurezza, quindi relative all’installazione di un impianto d’allarme e di videosorveglianza. Il bonus opera sotto forma di detrazione dell’IRPEF delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni negli edifici residenziali quali i condomini. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali costanti e dello stesso importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

In base alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con le detrazioni fiscali 2014 sono agevolabili le spese:

  • Sulle unità abitative singole: allarme e sistema antifurto. Finestre esterne: installazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati);
  • Sulle parti condominiali: allarme (riparazione senza innovazioni dell’impianto o riparazione con sostituzione di alcuni elementi).

Tutti i contribuenti IRPEF possono beneficiare delle detrazioni fiscali, in particolare proprietari, titolari di un diritto reale di godimento e inquilini di un immobile. Ecco le spese detraibili:

  • IVA;
  • acquisto dei materiali;
  • compenso per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti.
  • progettazione e altre prestazioni professionali connesse.

Per ottenere la detrazione bastano 3 semplici mosse:

  • paga con bonifico bancario o postale nella modalità “parlante” indicando causale del versamento, codice fiscale tuo o di chi paga, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
  • indica nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile.
  • conserva per poi mostrare tutti i documenti relativi ai lavori. Le prove contano!

Le detrazioni sono su quote decennali ma sono comunque molto allettanti. Sui lavori di manutenzione – ordinaria e straordinaria – realizzati su fabbricati a destinazione abitativa privata come case e condomini è prevista l’applicazione dell’IVA ridotta al 10%.

Detrazioni fiscali per impianti di videosorveglianza domestica

Le detrazioni fiscali per impianti di sorveglianza deriva dal fatto che questi non sono solo importanti per chi li utilizza, dato che la videosorveglianza è un alleato anche per le forze dell’ordine – più persone si dotano di un impianto di sicurezza, maggiore è la possibilità che le forze dell’ordine possano svolgere senza troppi ostacoli il loro lavoro in caso di bisogno. La parte burocratica nel nostro paese a volte non è troppo comprensibile, tuttavia per chi ha familiarità con internet tenga presente che la domanda può essere inviata scaricando i moduli dal sito dell’Agenzia delle Entrate e non necessariamente cercando disperatamente un esperto di installazione allarme a Roma, Milano Firenze o nel tuo paese.